Escursione in Liguria sulle alture di Arenzano

6 aprile 2025

Arrivati al parcheggio degli autobus presso II Santuario di Gesü Bambino percorriamo alcune strade della cittadina sino a raggiungere il Santuario della Madonna delle Olivete dove parte un ripido viottolo che porta allo scavalcamento dell’autostrada. Passata la passerella sopra l’ autostrada attraversiamo alcune zone coltivate tra le ultime case sino a prendere un ripido sentiero che si inoltra nella macchia, Superato un punto panoramico poco sistante dal sentiero raggiungiamo il crinale passando tra il Bric dell’ Omo, il Bric Nero ed il Bric del Vento, con ampie vedute sino al porto di Genova. Raggiunto il Colletto Gabba ci dividiamo in due gruppi.
Il primo segue la traccia che lasciato il crinale percorre un sentiero a saliscendi tra rocce strapiombanti, vegetazione della macchia mediterranea con vista sulla sottostante Arenzano e dopo aver attraversato l’ ampia valle passando dal bivacco Scarpeggin raggiunge il crinale opposto per poi scendere ad un ampio sterrato sino ad un’ area attrezzata.
Il secondo continua la salita in parte sul crinale ed in parte sul versante est del Monte Pennone sino a raggiungere la Capanna del Dazio prima e il Passo Tardia successivamente. Dal passo il gruppo segue l’ampio crinale sino alla cima del Monte Tardia di Ponente (m 925) per proseguire lungo il crinale sud sino al passo Gavetta sino a raggiungere l’ ampio sterrato gia raggiunto dal primo gruppo.
L’ ultima parte dell’ escursione viene percorsa dai due distinti gruppi a circa ¼ d’ ora distanza tra loro seguendo una vecchia strada denominata via degli inglesi sino a superare l’ autostrada ed arrivare direttamente al piazzale del Santuario di Gesu Bambino
Partecipanti 43 (23 per il Monte Tardia di Ponente – 20 per il percorso a quota intermedia)